Divenuto rapidamente uno dei prodotti più di successo della mela (3 milioni di dispositivi nei primi 80 giorni di vendita), iPad potrebbe ricevere l’atteso aggiornamento un po’ più tardi rispetto a quanto inizialmente preventivato. Partendo dall’analisi della catena di distribuzione, nei loro rapporto gli analisti Henry King e Kevin Lu scrivono:
Il nuovo iPad con schermo da 9,7″ potrebbe essere più sottile e leggero, con una fotocamera integrata e una porta USB. […] E il partner sarà probabilmente Hon Hai Precision Industry Co., il produttore di elettronica più grande al mondo.
Accantonata quindi per il momento la possibilità di un secondo fornitore da affiancare a Hon Hai, anche perché pare che il progetto di un iPad nano da 7″ non sia ancora “stato finalizzato”; e comunque il lancio di un prodotto del genere prima del nuovo iPad da 9,7″, afferma la Goldman Sachs, è altamente improbabile.
E scetticismo si registra pure da alcune parti del Web di fronte all’eventualità che Apple decida di abbandonare la connessione proprietaria in favore dello standard Micro-USB; leroialties raccolte dai produttori di terze parti, dopotutto, sono tutt’altro che irrisorie e pare difficile che a Cupertino vi rinuncino. E invece il tutto ha perfettamente senso: potrebbe essere l’adeguamento al caricabatterie universale caldeggiato dall’Unione Europea e di cui si parla da fin troppo tempo. Altro che roialties, la coerenza è il minimo che ci si aspetta da una società che fa dell’ecologia il suo fiore all’occhiello.
da melablog
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